DIRITTI UMANI
15-18 giugno 2010 :Missione umanitaria in Niger come inviata specaile del Ministro Frattini per le emergenze umanitarie
''Il Niger ha bisogno di essere sostenuto nel percorso per ristabilire la democrazia nel Paese'' Margherita Boniver, a margine dell'incontro con il premier Mahamadou Danda. ''Il sostegno al percorso democratico del Niger e' necessario e l'Italia si attivera' per favorire gli aiuti in questo campo ed il coinvolgimento delle organizzazioni internazionali'', .
Nel corso dell'incontro il premier ha indicato nel marzo 2011 la data delle elezioni presidenziali e confermato la ''velocita''' con cui si sta applicando la road map verso la democrazia. La seconda giornata di Boniver in Niger prosegue a Tahoua, per una visita ai siti dove si svolge la distribuzione di alimenti e poi a Keita, dove le donne nigerine, grazie al contributo della cooperazione italiana nella lotta alla desertificazione, hanno 'fermato il deserto'..

Margherita Boniver - Inviato speciale del ministero degli Esteri per le emergenze - video
In Niger le donne "fermano" il deserto grazie a un progetto Italiano - video
6- 11 gennaio 2010. Congo: Margherita Boniver inviata di Frattini per emergenze umanitaria
La Repubblica democratica del Congo - con i suoi cinque milioni di morti in conflitti che perdurano dal 1998, un milione e 600 mila sfollati, oltre 50 mila donne stuprate ed un esercito di bambini soldato che nessuno ha mai censito - Margherita Boniver, inviato speciale del ministro degli Esteri per le emergenze umanitarie e le situazioni di vulnerabilita'.
Dal 6 all’ 11 tocchera' con mano quella che gli analisti internazionali non esitano a definire la piu' grande catastrofe umanitaria dei tempi moderni.
La missione punta innanzitutto a portare la solidarieta' italiana tra i rifugiati del nord e del sud Kivu e a fare il punto con gli operatori della Cooperazione e delle organizzazioni missionarie impegnati, ad esempio, nel campo profughi di Sasha o nel centro sociale di accoglienza di Gahinga per bambini e adolescenti abbandonati.
In particolare, si rechera' a Goma, capitale del distretto di Kivu, una delle regioni del mondo piu' ricche di minerali e, al tempo stesso, di disperazione umana. E' qui che operano il centro sociale Don Bosco Ngangi per il recupero dei bambini soldato e il reparto di neonatologia e cure intensive pediatriche dell'Ospedale generale di Goma. La missione inzierà con una tappa nella capitale Kinshasa dove sono in agenda incontri con esponenti del Governo e responsabili delle agenzie internazionali - dall'Ocha all'Unicef ino all'Unhcr - impegnati nella colossale operazione onusiana a dieci anni dispiegata nell'ex Zaire. I colloqui serviranno ad acquisire elementi dell'ultim'ora sul processo di pace in corso , quindi, rafforzare in questo contesto il ruolo positivo dell'Italia.
Gentilissima Onorevole,
non potendola salutare alla sua partenza dopo l'incontro presso la residenza dell'ambasciatore italiano in Kinshasa, lo faccio in questo momento. Grazie della sua cordialità e delle sue parole, fateci sentire che ci siete vicini, ne abbiamo bisogno. Goma è una parte della grande povertà di questo paese, ma Kinshasa non è da meno. Chissà che un giorno tornando venga a fare visita alle nostre sei realtà che operano in Kinshasa. Fraternamente la saluto e rinnovo gli auguri di buon anno e di una buona missione umanitaria.
Fr. Mauro e i ragazzi di strada di Kinshasa. Opera don Guanella/Congregazione dei Servi della Carità

Inaugurazione centro Sociale Maison Gahinja

6 maggio 2009. Sudan - Darfur : visita al campo profughi di Zam –Zam

9 gennaio 2009. In occasione della missione in Kenia per sollecitare la liberazione delle due suore rapite, Margherita Boniver visita lo “Slum di Korogocho - Nairobi” |
Ricevo dal Sudan una buona notizia

Novembre 2008 - Grande giorno oggi al Collegio. Negli scrutini di fine anno, 60 studenti sono risultati laureati, tra loro, due ragazze e quattro ragazzi del Darfur. Nella foto sono con due dei neolaureati del Darfur. Cordiali saluti. Padre Beppe. |

| 2007 - Visita alla dicarica di "Smoking Montains" di Tondo - Manila in occasione della liberazione di Padre Bossi |